Isola Di Palawan Filippine

Palawan: la guida completa per organizzare il tuo viaggio nell’isola più bella delle Filippine

Stunning view of Coron Island's turquoise waters with rock formations and boats.

Se stai sognando acque turchesi, lagune nascoste tra pareti di calcare e spiagge che sembrano uscite da una cartolina, Palawan è probabilmente già nella tua lista dei desideri. Non è un caso che questa isola delle Filippine sia stata premiata più volte come una delle destinazioni più belle al mondo. In questa guida, curata da Antonio di Viaggi e Vacanze in Asia, scoprirai tutto quello che serve per organizzare un viaggio a Palawan: quando andare, cosa visitare, come arrivare e quali errori evitare.

Perché scegliere Palawan per il tuo prossimo viaggio

Palawan è un’isola lunga e stretta situata nella parte sud-occidentale delle Filippine, incastonata tra il Mar Cinese Meridionale e il Mare di Sulu. È famosa soprattutto per due località: El Nido e Coron, entrambe rinomate per i loro tour in barca tra isolotti calcarei, lagune segrete e barriere coralline incontaminate. Ma Palawan non è solo questo: ci sono anche il fiume sotterraneo di Puerto Princesa, patrimonio UNESCO, e destinazioni meno turistiche come Port Barton e le isole Balabac, perfette per chi cerca autenticità lontano dalla folla.

Chi arriva a Palawan resta colpito dalla varietà di paesaggi: giungla tropicale, formazioni carsiche che emergono dal mare, spiagge bianche e una biodiversità marina tra le più ricche del pianeta. È un luogo che si presta sia a viaggi di coppia romantici, sia ad avventure in solitaria, sia a vacanze in famiglia, a patto di scegliere le zone giuste.

Quando andare a Palawan: il periodo migliore

Il clima di Palawan è tropicale, con due stagioni ben distinte: quella secca e quella delle piogge. La scelta del periodo giusto fa davvero la differenza sulla qualità del viaggio, soprattutto perché molte delle attività più belle (tour alle isole, snorkeling, escursioni in barca) dipendono dalle condizioni del mare.

Stagione secca (da novembre ad aprile) Questo è il periodo migliore per visitare Palawan. Il clima è più stabile, il mare è calmo e le probabilità di pioggia sono basse. All’interno di questa finestra, i mesi tra gennaio e marzo sono considerati l’optimum: temperature gradevoli, poca umidità e cieli sereni. Da tenere presente che dicembre, gennaio e la Settimana Santa (marzo/aprile) sono anche i periodi di maggiore affluenza turistica, quindi prezzi più alti e necessità di prenotare in anticipo.

Stagione delle piogge (da maggio a ottobre) In questi mesi il rischio di piogge intense e persino tifoni aumenta, in particolare tra luglio e settembre. Questo non significa che sia impossibile viaggiare: le piogge sono spesso brevi e concentrate, e i prezzi sono più bassi con meno turisti in giro. Tuttavia, alcuni tour alle isole potrebbero essere cancellati per condizioni meteo avverse, quindi bisogna mettere in conto una certa flessibilità nell’itinerario.

Il consiglio di Antonio: se puoi scegliere liberamente le date, punta su fine gennaio o febbraio. Sono mesi con un ottimo equilibrio tra clima stabile, prezzi ancora ragionevoli e un buon compromesso rispetto al periodo di altissima stagione natalizia.

Viaggi e Vacanze In Asia

Cosa visitare a Palawan: le mete da non perdere

El Nido

El Nido è probabilmente la zona più fotografata di tutta Palawan, famosa per le sue lagune, le spiagge nascoste e le formazioni di calcare che si tuffano direttamente nel mare. La maggior parte delle esperienze si vive partecipando ai celebri island hopping tour, suddivisi in quattro itinerari classici (Tour A, B, C, D), ciascuno con tappe diverse:

  • Tour A: include la Big Lagoon e la Small Lagoon, tra le più scenografiche dell’intera area.
  • Tour B: tocca Snake Island e la Cathedral Cave.
  • Tour C: porta verso le spiagge più remote, con ottime possibilità di snorkeling.
  • Tour D: il meno frequentato, ideale per chi cerca tranquillità.

Oltre ai tour in barca, vale la pena dedicare del tempo anche al trekking fino al Taraw Cliff, punto panoramico che regala una vista mozzafiato sulla baia di El Nido, soprattutto al tramonto.

Coron

Coron è un’altra tappa imperdibile, distinta da El Nido per atmosfera e paesaggi. È famosa soprattutto per il relitto di navi giapponesi della Seconda Guerra Mondiale, che attirano appassionati di diving da tutto il mondo, e per il Kayangan Lake, spesso indicato come uno dei laghi più puliti dell’Asia, incastonato tra rocce calcaree e raggiungibile con una breve ma ripida scalinata.

Da non perdere anche Twin Lagoon, dove è possibile nuotare tra acque dolci e salate che si mescolano, e le Malcapuya e Banana Island, perfette per chi cerca spiagge bianche e mare cristallino con meno affollamento.

Puerto Princesa e il fiume sotterraneo

Puerto Princesa è il capoluogo di Palawan e il punto di ingresso principale per chi arriva in aereo. Qui si trova il Puerto Princesa Subterranean River National Park, patrimonio UNESCO e una delle Sette Meraviglie Naturali del Mondo. Si tratta di un fiume sotterraneo navigabile che scorre all’interno di un sistema di grotte calcaree, tra stalattiti e stalagmiti spettacolari. La visita richiede un permesso e va prenotata con anticipo, soprattutto in alta stagione.

Port Barton

Per chi desidera un’esperienza più autentica e meno turistica rispetto a El Nido, Port Barton è la scelta ideale. Piccolo villaggio di pescatori affacciato su una baia tranquilla, offre comunque accesso a tour alle isole, snorkeling e spiagge isolate, ma con ritmi molto più rilassati e prezzi generalmente più contenuti.

Le isole Balabac

Per i viaggiatori più avventurosi, le isole Balabac, nell’estremo sud di Palawan, custodiscono alcune delle spiagge più incontaminate delle Filippine, come Onuk Island e Candaraman Island. Sono ancora poco conosciute dal turismo di massa, quindi richiedono un minimo di organizzazione in più, ma ripagano con panorami quasi surreali.

Come arrivare a Palawan

Palawan non è collegata alla terraferma filippina da ponti o strade, quindi l’accesso avviene principalmente via aereo, con alcune opzioni via mare.

In aereo Il modo più comune per raggiungere Palawan è volare fino a Puerto Princesa (aeroporto PPS) o direttamente a El Nido (aeroporto Lio), entrambi collegati con voli diretti da Manila e Cebu tramite compagnie come Cebu Pacific, Philippine Airlines e AirAsia. Se il tuo itinerario prevede sia El Nido sia Coron, un’opzione comoda è atterrare a Puerto Princesa e poi spostarti via terra o via mare.

In barca Per chi ama un’esperienza più avventurosa, esiste anche la possibilità di viaggiare in traghetto da Manila a Puerto Princesa o Coron, ma si tratta di tragitti lunghi (anche oltre 24 ore), quindi sono scelti soprattutto da chi ha tempo a disposizione o desidera vivere un’esperienza diversa dal solito volo.

Spostamenti interni Il collegamento tra El Nido e Coron avviene solitamente tramite:

  • Van pubblici o privati, con un tragitto su strada di circa 5-6 ore;
  • Barche veloci, che collegano direttamente i due porti in circa 4 ore, con partenze giornaliere gestite da diverse compagnie locali.

Consigli pratici per il tuo viaggio a Palawan

  • Documenti: per i cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, ma è sempre bene verificare i requisiti aggiornati prima della partenza.
  • Environmental Fee: sia El Nido sia Coron richiedono il pagamento di una tassa ambientale, obbligatoria per accedere ai tour alle isole.
  • Contanti: nelle zone più remote i bancomat sono rari o assenti, quindi è consigliabile portare contante sufficiente, soprattutto per Port Barton e le isole minori.
  • Crema solare: in molte aree marine protette sono ammesse solo creme solari reef-safe, per non danneggiare i coralli.
  • Prenotazioni anticipate: durante l’alta stagione (dicembre-marzo), alloggi e tour vanno prenotati con largo anticipo, poiché la disponibilità si esaurisce rapidamente.

Quanti giorni servono per visitare Palawan

Per godersi con calma sia El Nido sia Coron, il consiglio è di dedicare almeno 7-10 giorni al viaggio, suddividendo il tempo tra tour alle isole, momenti di relax in spiaggia e, se possibile, una tappa a Puerto Princesa per il fiume sotterraneo. Chi ha meno tempo a disposizione può comunque concentrarsi su una sola area, ottenendo comunque un’esperienza indimenticabile.

Conclusione

Palawan è una di quelle destinazioni che ripagano ogni sforzo organizzativo con paesaggi che sembrano irreali. Che tu scelga El Nido per le sue lagune spettacolari, Coron per i relitti e i laghi cristallini, o le zone più remote come Port Barton e Balabac per un’esperienza fuori dai circuiti turistici, questa isola delle Filippine ha davvero qualcosa da offrire a ogni tipo di viaggiatore.

Se stai pianificando il tuo itinerario e vuoi altri consigli su come muoverti in Asia, continua a seguire Antonio e Viaggi e Vacanze in Asia per guide dettagliate, itinerari e consigli pratici su tutte le destinazioni del sud-est asiatico.

Prenota Il Tuo Viaggio Con Noi

Torna in alto