Studenti Italiani A Bangkok Insulti Sulla BTS

italiani fermati bangkok bts

Il caso degli studenti italiani sul BTS di Bangkok: perché rispettare la cultura thailandese è la prima regola di ogni viaggio in AsiaIl video degli studenti italiani che insultano una passeggera sul BTS di Bangkok fa il giro del mondo. Ecco cosa è successo e perché rispettare la cultura thailandese è fondamentale quando si viaggia in Thailandia, a Bangkok e in tutta l’Asia.

Parole chiave: Thailandia, Bangkok, Asia, viaggi e vacanze in Asia


Un episodio che ha fatto il giro del mondo

Negli ultimi giorni un video girato a bordo del BTS Skytrain di Bangkok, la metropolitana sopraelevata che attraversa la capitale della Thailandia, è diventato virale sui social network di tutto il mondo, superando i 14 milioni di visualizzazioni. Le immagini mostrano un gruppo di studenti italiani, in Thailandia per un viaggio-studio, mentre disturbano gli altri passeggeri con schiamazzi e toni di voce molto alti.

Quando una passeggera thailandese ha chiesto gentilmente al gruppo di abbassare la voce, ricordando che in Thailandia non si urla sui mezzi pubblici, la situazione è degenerata rapidamente. Dal gruppo sono partiti insulti e gesti volgari, tra cui un dito medio mostrato alla telecamera. Una delle ragazze ha pronunciato una frase che ha scatenato l’indignazione generale, dicendo, in sintesi, che il gruppo si scusava per aver portato soldi nel Paese. Il video si è diffuso rapidissimamente prima sui social asiatici e poi su quelli italiani, provocando una vera e propria bufera diplomatica.

Le conseguenze: scuse, multe e l’intervento dell’ambasciata

La vicenda ha avuto un’eco tale da richiedere l’intervento dell’ambasciata italiana a Bangkok, che ha definito il comportamento dei ragazzi inappropriato e ha preso pubblicamente le distanze dall’accaduto. Gli studenti, minorenni in viaggio con un progetto sostenuto da un ente pubblico italiano, sono stati fermati brevemente dalla polizia locale e sanzionati con una multa di circa 25 euro.

Successivamente il gruppo si è recato in una stazione di polizia thailandese per scusarsi personalmente con la donna coinvolta, che ha accettato le scuse. È stato diffuso anche un video riparatorio in cui alcuni dei ragazzi coinvolti, visibilmente dispiaciuti, hanno ammesso l’errore commesso e chiesto perdono al popolo thailandese. Una delle accompagnatrici del gruppo ha inoltre annunciato il rimpatrio immediato del ragazzo autore della frase incriminata.

Un caso isolato, non il ritratto degli italiani all’estero

È importante sottolineare, come hanno fatto notare anche diverse testate italiane, che questo episodio non rappresenta l’immagine dell’Italia né i valori di rispetto e educazione che contraddistinguono la stragrande maggioranza degli italiani che ogni anno visitano la Thailandia e il resto dell’Asia. Ogni giorno migliaia di turisti italiani vivono esperienze meravigliose in Thailandia, stringono amicizie con la popolazione locale e tornano a casa con un profondo affetto per questo Paese e la sua cultura.

Proprio per questo, episodi come quello del BTS di Bangkok devono servire da monito e da occasione di riflessione per chi si appresta a organizzare un viaggio in Asia: il rispetto della cultura locale non è un optional, è la base di ogni esperienza di viaggio positiva e sicura.

Perché il rispetto della cultura thailandese è così importante

La Thailandia è un Paese dalla cultura antica e profondamente radicata, in cui la cortesia, la calma e il rispetto reciproco negli spazi pubblici sono valori fondamentali della vita quotidiana. Ecco alcuni aspetti che ogni viaggiatore dovrebbe conoscere prima di partire per Bangkok o per qualsiasi altra meta thailandese:

1. Il tono di voce e il comportamento sui mezzi pubblici

In Thailandia, e in particolare a Bangkok, sui mezzi pubblici come il BTS Skytrain e la metropolitana MRT si tende a mantenere un comportamento discreto e un tono di voce basso. Schiamazzi, risate rumorose o atteggiamenti provocatori vengono percepiti come una grave mancanza di rispetto verso gli altri passeggeri.

2. Il concetto di “kreng jai” e la gestione dei conflitti

Nella cultura thailandese esiste un principio chiamato “kreng jai”, che indica la considerazione e il rispetto verso i sentimenti altrui, evitando di creare imbarazzo o conflitto pubblico. Reagire con rabbia, insulti o gesti offensivi a un richiamo, per quanto possa sembrare minimo agli occhi di un turista occidentale, viene percepito come un’offesa gravissima.

3. Il rispetto per i simboli e le istituzioni

La Thailandia attribuisce grande importanza al rispetto verso la famiglia reale, i monaci buddisti, i templi e i simboli religiosi. Comportamenti irriverenti, abbigliamento inadeguato nei luoghi sacri o gesti considerati offensivi possono avere conseguenze anche legali.

4. L’accoglienza thailandese va ricambiata

La Thailandia è conosciuta in tutto il mondo come “il Paese del sorriso” per l’ospitalità e la gentilezza della sua popolazione. Questa accoglienza, però, presuppone reciprocità: chi viaggia in Thailandia dovrebbe sempre ricordare di essere ospite in un Paese con regole, sensibilità e tradizioni diverse dalle proprie.

Cosa insegna davvero il caso del BTS di Bangkok

L’episodio degli studenti italiani sul BTS Skytrain di Bangkok dimostra quanto un comportamento irrispettoso possa trasformarsi in pochissime ore in un caso diplomatico internazionale, con conseguenze reali per chi lo ha causato: fermo di polizia, sanzioni, rimpatrio e un danno d’immagine enorme, amplificato dai social network.

Per chi organizza un viaggio in Asia, e in particolare in Thailandia, questo episodio deve essere uno spunto di riflessione: viaggiare non significa solo visitare templi, spiagge e mercati notturni, ma anche imparare a conoscere e rispettare le persone e la cultura del Paese che si sta visitando. Il vero valore di un viaggio in Asia sta proprio nell’incontro autentico con culture diverse dalla propria, un incontro che richiede curiosità, umiltà e rispetto.

Consigli pratici per chi viaggia in Thailandia e a Bangkok

Ecco alcune semplici regole di comportamento utili per godersi appieno un viaggio in Thailandia senza incorrere in incidenti diplomatici o culturali:

  • Mantieni un tono di voce basso sui mezzi pubblici, nei ristoranti e nei luoghi affollati.
  • Togli le scarpe prima di entrare in templi, case private e alcuni negozi.
  • Vestiti in modo adeguato quando visiti templi e luoghi religiosi, evitando spalle e ginocchia scoperte.
  • Non toccare la testa di nessuno, nemmeno per gioco: nella cultura thailandese è considerata la parte più sacra del corpo.
  • Evita gesti plateali di rabbia o frustrazione in pubblico: mantenere la calma è sempre la scelta migliore.
  • Rispetta le immagini del Re e della famiglia reale, presenti ovunque nel Paese.
  • Sorridi e sii gentile: la gentilezza thailandese va sempre ricambiata con altrettanto rispetto.

Viaggiare in Asia in modo consapevole: il valore dell’esperienza autentica

La Thailandia, Bangkok e più in generale l’intera Asia offrono ai viaggiatori italiani esperienze indimenticabili: dai grattacieli scintillanti della capitale thailandese alle isole tropicali del sud, dai mercati galleggianti ai templi dorati, fino alla cucina street food conosciuta in tutto il mondo. Ma per vivere davvero al meglio queste esperienze è fondamentale affidarsi a chi conosce il territorio, le sue regole e le sue sfumature culturali, così da evitare spiacevoli incidenti e godersi il viaggio in totale serenità.

Organizza il tuo viaggio in Thailandia con chi conosce davvero l’Asia

Se stai pensando di organizzare un viaggio in Thailandia, a Bangkok o in qualsiasi altra destinazione dell’Asia, il consiglio è sempre lo stesso: affidati a professionisti che conoscono il territorio, la cultura e le abitudini locali, in modo da vivere un’esperienza autentica, rispettosa e indimenticabile.

Per organizzare il tuo prossimo viaggio in Thailandia, contatta Antonio Asia: un punto di riferimento esperto per chi vuole scoprire la Thailandia e l’Asia in modo consapevole, sicuro e su misura, evitando gli errori che possono rovinare un’esperienza di viaggio e, come dimostra questo caso, anche l’immagine di un intero Paese.


Articolo a cura della redazione di Viaggi e Vacanze in Asia — il tuo punto di riferimento per scoprire Thailandia, Bangkok e tutta l’Asia con rispetto, consapevolezza e passione.

Torna in alto