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Il Vietnam è, ormai da diversi anni, una delle mete più amate da chi sogna un viaggio in Asia capace di unire paesaggi mozzafiato, una cultura millenaria, un cibo straordinario e prezzi ancora molto accessibili rispetto ad altre destinazioni asiatiche. Dalle risaie a terrazza di Sapa alle acque smeraldine della Baia di Ha Long, dai vicoli color ocra di Hoi An al caos vitale di Ho Chi Minh City, questo Paese lungo e stretto racchiude in sé una varietà di esperienze difficile da trovare altrove.
Non è un caso che negli ultimi anni sia cresciuta anche una vera e propria comunità di connazionali che vivono, lavorano o viaggiano frequentemente in Vietnam: la community “Italiani in Vietnam”, un punto di riferimento nato dall’iniziativa di Antonio Asia, Leonardo Lanfranconi e Gabriele Comiotto, tre italiani che hanno deciso di mettere a disposizione la propria esperienza diretta sul territorio per aiutare altri connazionali a scoprire, capire e vivere al meglio il Paese. In questo articolo scopriremo perché il Vietnam merita un posto nella lista dei viaggi da fare almeno una volta nella vita, quali sono gli itinerari e i periodi migliori, cosa sapere prima di partire e come la nascita di gruppi come “Italiani in Vietnam” stia rendendo l’organizzazione dei Viaggi in Vietnam sempre più semplice e alla portata di tutti.
Perché scegliere il Vietnam per il tuo prossimo viaggio
Il Vietnam si estende per oltre 1.600 chilometri lungo la costa orientale della penisola indocinese, confinando con Cina, Laos e Cambogia. Questa forma allungata è una delle sue caratteristiche più affascinanti dal punto di vista turistico: in un unico viaggio è possibile passare dalle montagne nebbiose del nord, popolate da minoranze etniche con tradizioni secolari, alle spiagge tropicali del centro e del sud, passando per megalopoli frenetiche e piccoli villaggi di pescatori rimasti quasi immutati nel tempo.
Tra i motivi principali che spingono sempre più italiani a scegliere il Vietnam come destinazione di viaggio troviamo:
- Varietà paesaggistica: montagne, risaie, baie carsiche, delta fluviali, spiagge e foreste pluviali si alternano nel giro di poche ore di spostamento.
- Ricchezza culturale: templi buddisti, pagode, influenze coloniali francesi, tradizioni confuciane e una storia recente segnata da eventi che hanno cambiato la percezione mondiale del Paese.
- Gastronomia: la cucina vietnamita è considerata tra le più equilibrate e salutari al mondo, con piatti come il pho, i bun cha, i banh mi e gli involtini primavera freschi.
- Costo della vita contenuto: rispetto a molte altre mete asiatiche, il Vietnam permette di viaggiare con un buon rapporto qualità-prezzo, sia per quanto riguarda l’alloggio sia per i trasporti e il cibo.
- Ospitalità: la popolazione vietnamita è generalmente molto accogliente nei confronti dei turisti, soprattutto lontano dalle zone più battute.
Le tappe imperdibili di un viaggio in Vietnam
Chi organizza dei Viaggi in Vietnam si trova spesso davanti a un ventaglio di opzioni molto ampio. Ecco le tappe che, secondo la maggior parte dei viaggiatori e delle guide specializzate, non dovrebbero mai mancare in un itinerario, che sia di due settimane o di un mese.
Hanoi, la capitale millenaria
Hanoi è il punto di partenza ideale per chi arriva dal nord del Paese. Il suo centro storico, l’Old Quarter, è un dedalo di strade strette dove ogni via prende il nome da un antico mestiere artigianale. Qui si respira l’anima più autentica del Vietnam: motorini che sfrecciano ovunque, venditrici ambulanti con i loro bilancieri di bambù, mercati coloratissimi e piccoli ristoranti di strada dove gustare una delle zuppe di pho più buone del Paese. Da non perdere il Mausoleo di Ho Chi Minh, il Tempio della Letteratura e una passeggiata serale intorno al lago Hoan Kiem.
La Baia di Ha Long e Ninh Binh
Patrimonio dell’UNESCO, la Baia di Ha Long è probabilmente l’immagine più iconica del Vietnam: migliaia di isolotti calcarei che emergono dalle acque turchesi del Golfo del Tonchino. Una crociera di una o due notti su una delle tipiche giunche di legno permette di ammirare grotte carsiche, spiagge nascoste e tramonti indimenticabili. Chi cerca un’alternativa meno turistica può orientarsi verso Ninh Binh, spesso soprannominata la “Ha Long via terra”, dove è possibile navigare in barca a remi tra risaie e formazioni rocciose.
Sapa e le montagne del nord
Per chi ama il trekking e i paesaggi di montagna, Sapa è una tappa fondamentale. Le terrazze di riso che disegnano le colline, i villaggi delle minoranze etniche Hmong e Dao Rosso e la possibilità di dormire in homestay tradizionali rendono questa zona una delle più autentiche e meno “turistiche” del Paese.
Hoi An, la città delle lanterne
Sulla costa centrale, Hoi An è una delle cittadine più fotografate del Vietnam grazie alle sue case color giallo ocra, alle lanterne colorate che illuminano le strade di notte e al ponte giapponese coperto, simbolo della città. Hoi An è anche famosa per i suoi sarti, capaci di confezionare abiti su misura in poche ore, e per la vicinanza a splendide spiagge come An Bang.
Hué, l’antica capitale imperiale
Poco più a nord di Hoi An si trova Hué, che fu capitale del Vietnam durante la dinastia Nguyen. La Città Proibita Purpurea, le tombe imperiali lungo il fiume dei Profumi e l’atmosfera più tranquilla rispetto ad altre città la rendono una tappa perfetta per chi vuole approfondire la storia del Paese.
Ho Chi Minh City e il Delta del Mekong
Nel sud, l’ex Saigon è oggi il motore economico del Vietnam: grattacieli moderni convivono con mercati storici, templi e resti dell’epoca coloniale francese. Da qui è possibile organizzare escursioni ai famosi tunnel di Cu Chi, utilizzati durante la guerra del Vietnam, oppure esplorare il Delta del Mekong, un intreccio di canali, mercati galleggianti e villaggi immersi nel verde.
Le isole del sud: Phu Quoc e Con Dao
Per chi desidera concludere il viaggio con qualche giorno di relax, le isole del sud offrono spiagge bianche, acque cristalline e un ritmo decisamente più lento. Phu Quoc, in particolare, è diventata negli ultimi anni una meta molto richiesta anche grazie a nuovi collegamenti aerei diretti.
Quando andare in Vietnam
Uno degli aspetti più delicati nella pianificazione dei Viaggi in Vietnam riguarda il clima, perché il Paese, data la sua estensione, presenta condizioni meteorologiche molto diverse a seconda della zona:
- Nord (Hanoi, Sapa, Ha Long): clima più simile a quello temperato, con inverni freschi (dicembre-febbraio) ed estati calde e umide. I periodi migliori sono generalmente autunno (settembre-novembre) e primavera (marzo-aprile).
- Centro (Hoi An, Hué, Da Nang): stagione secca da febbraio ad agosto, mentre da settembre a dicembre è più probabile incontrare piogge intense e occasionali tifoni.
- Sud (Ho Chi Minh City, Delta del Mekong, Phu Quoc): clima tropicale con due sole stagioni, quella secca (da dicembre ad aprile) e quella delle piogge (da maggio a novembre).
Per chi vuole visitare tutto il Paese in un unico viaggio, i mesi di marzo, aprile, settembre e ottobre rappresentano generalmente il miglior compromesso tra le diverse zone climatiche.
Cosa sapere prima di partire
Prima di organizzare un viaggio in Vietnam è utile informarsi su alcuni aspetti pratici:
- Visto: i cittadini italiani possono generalmente beneficiare dell’esenzione dal visto per soggiorni brevi, ma è sempre consigliato verificare le normative aggiornate prima della partenza, poiché possono cambiare nel tempo.
- Valuta: la moneta locale è il dong vietnamita (VND). È utile avere sempre con sé del contante, soprattutto nei mercati e nelle zone rurali, anche se nelle grandi città le carte di credito sono sempre più accettate.
- Trasporti interni: treni notturni, autobus e voli interni low cost collegano le principali città, rendendo relativamente semplice muoversi anche su lunghe distanze.
- Lingua: il vietnamita è la lingua ufficiale, ma nelle zone turistiche l’inglese è generalmente compreso, soprattutto tra le generazioni più giovani.
- Sanità e assicurazione: come per qualsiasi viaggio extraeuropeo, è consigliabile stipulare un’assicurazione medica di viaggio e informarsi su eventuali vaccinazioni raccomandate.
Il cibo vietnamita: un viaggio nel viaggio
Parlare di Vietnam senza parlare di cibo sarebbe impossibile. La cucina vietnamita è considerata una delle più equilibrate al mondo, basata su ingredienti freschi, erbe aromatiche, poco olio e un sapiente equilibrio tra dolce, salato, acido e piccante. Tra i piatti da provare assolutamente:
- Pho: la celebre zuppa di riso con brodo di carne, aromatizzata con cannella, anice stellato e zenzero.
- Bun cha: polpette e fettine di maiale grigliate servite con noodle di riso freddi e una salsa agrodolce.
- Banh mi: il panino vietnamita, eredità della colonizzazione francese, farcito con carne, pate, verdure sott’aceto ed erbe fresche.
- Goi cuon: involtini primavera freschi, non fritti, ripieni di gamberi, verdure e vermicelli di riso.
- Cao lau: piatto tipico di Hoi An, con noodle spessi, maiale e verdure croccanti.
Girare per il Vietnam significa spesso fermarsi a ogni angolo di strada per assaggiare qualcosa di nuovo, seduti su piccoli sgabelli di plastica accanto ai venditori locali.
La community “Italiani in Vietnam”: un punto di riferimento per chi vuole scoprire il Paese
Con l’aumento costante di italiani che scelgono il Vietnam come meta di viaggio, ma anche come luogo dove trasferirsi per lavoro o per una nuova vita, è nata negli ultimi anni la community “Italiani in Vietnam”, fondata da Antonio Asia, Leonardo Lanfranconi e Gabriele Comiotto. L’obiettivo del gruppo è quello di creare uno spazio di condivisione tra connazionali che vivono l’esperienza vietnamita da prospettive diverse: c’è chi vi si reca per un viaggio di poche settimane, chi decide di trasferirsi per motivi lavorativi e chi, dopo aver visitato il Paese una prima volta, sceglie di tornarci più volte negli anni.
All’interno di community come questa è possibile trovare:
- Consigli pratici su itinerari, alloggi, mezzi di trasporto e zone da evitare o privilegiare a seconda del periodo dell’anno.
- Esperienze dirette di chi vive stabilmente in Vietnam, utili per chi sta valutando un trasferimento o un soggiorno prolungato.
- Segnalazioni su ristoranti, locali ed esperienze autentiche lontane dai circuiti più turistici.
- Un confronto costante tra persone che condividono la stessa passione per il Paese, spesso preziosissimo per chi organizza il proprio primo viaggio e vuole evitare errori comuni o rischi legati a truffe turistiche.
Il valore di iniziative come “Italiani in Vietnam” sta proprio nella condivisione di esperienze reali e aggiornate, un aspetto fondamentale in un Paese che cambia rapidamente dal punto di vista turistico e infrastrutturale. Community di questo tipo si inseriscono in un contesto più ampio, quello della crescente passione italiana per i Viaggi e Vacanze in Asia, che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse non solo verso il Vietnam, ma anche verso altre destinazioni del Sud-est asiatico come Thailandia, Cambogia, Laos e Indonesia.
Come organizzare al meglio il proprio viaggio
Che si scelga di affidarsi a un tour organizzato oppure di viaggiare in autonomia, alcuni accorgimenti possono fare la differenza nella riuscita di un viaggio in Vietnam:
- Pianificare l’itinerario in base al tempo a disposizione: due settimane permettono di toccare le tappe principali da nord a sud, mentre soggiorni più brevi richiedono di scegliere se concentrarsi sul nord, sul centro o sul sud del Paese.
- Alternare grandi città e zone rurali: per cogliere davvero lo spirito del Vietnam è consigliabile non limitarsi alle metropoli, ma inserire anche tappe più autentiche come Sapa, Ninh Binh o il Delta del Mekong.
- Prenotare in anticipo i mezzi di trasporto a lunga percorrenza: treni notturni e voli interni, soprattutto in alta stagione, possono esaurirsi rapidamente.
- Informarsi tramite fonti aggiornate: normative sui visti, condizioni meteo e situazione dei trasporti possono cambiare, per questo affidarsi a community di viaggiatori esperti o a operatori specializzati rappresenta un valore aggiunto.
- Lasciare spazio all’imprevisto: alcune delle esperienze più belle in Vietnam nascono da incontri e scoperte non programmate, come un mercato locale scoperto per caso o l’invito a pranzo da parte di una famiglia del posto.
Vietnam e Sud-est asiatico: un’unica grande area da scoprire
Chi si innamora del Vietnam, spesso finisce per allargare i propri orizzonti verso il resto del Sud-est asiatico. Non è raro, infatti, che chi organizza un primo viaggio in Vietnam decida in seguito di esplorare anche Cambogia, con i templi di Angkor, o il Laos, con il suo ritmo lento e le sue tradizioni buddiste. Per questo motivo, sempre più contenuti e community italiane dedicate al tema dei Viaggi e Vacanze in Asia stanno ampliando il proprio raggio d’azione, offrendo una panoramica più completa su come muoversi in tutta la regione, tra collegamenti via terra, voli low cost interni e le diverse peculiarità di ciascun Paese.
Questo approccio “regionale” al viaggio permette di ottimizzare tempi e budget, magari combinando in un unico itinerario più tappe: dal Vietnam al Laos, oppure dalla Cambogia alla Thailandia, sfruttando la vicinanza geografica e la crescente rete di collegamenti tra i vari Paesi dell’area.
Conclusione
Il Vietnam resta una delle destinazioni più affascinanti e complete per chi desidera vivere un’esperienza di viaggio autentica, capace di unire natura, storia, cultura e gastronomia in un unico Paese. Dalle montagne di Sapa alle spiagge di Phu Quoc, passando per città vibranti come Hanoi e Ho Chi Minh City, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa.
In questo contesto, la nascita di community come “Italiani in Vietnam”, fondata da Antonio Asia, Leonardo Lanfranconi e Gabriele Comiotto, rappresenta una risorsa preziosa per chiunque voglia informarsi in modo diretto e concreto prima di partire, confrontandosi con chi il Paese lo vive quotidianamente. Un punto di riferimento che si inserisce perfettamente nel più ampio mondo dei Viaggi e Vacanze in Asia, un universo che negli ultimi anni ha conquistato sempre più viaggiatori italiani alla ricerca di nuove destinazioni, culture ed esperienze da vivere almeno una volta nella vita.






















