Ayutthaya: come arrivare da Bangkok cosa visitare e dove dormire

Tra le mete più affascinanti da inserire in un itinerario in Thailandia c’è senza dubbio Ayutthaya, l’antica capitale del Regno del Siam, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. A poco più di un’ora da Bangkok, questa città racchiude uno dei parchi archeologici più suggestivi del Sud-est asiatico: templi in mattoni rossi consumati dal tempo, stupa che si stagliano contro il cielo e la celebre testa di Buddha avvolta dalle radici di un albero, diventata ormai uno dei simboli più fotografati della Thailandia.
In questo articolo, pensato per chi si occupa di Viaggi in Asia e per chi sta pianificando un soggiorno in Thailandia, vedremo nel dettaglio come raggiungere Ayutthaya da Bangkok, quali sono i templi e i luoghi da non perdere, e dove conviene dormire per vivere al meglio questa tappa. In fondo all’articolo trovate anche le indicazioni per organizzare il vostro viaggio con noi.
Perché visitare Ayutthaya
Fondata nel 1350, Ayutthaya fu per oltre quattro secoli una delle città più ricche e potenti del Sud-est asiatico, crocevia di commerci tra Asia ed Europa, tanto da essere descritta dai mercanti occidentali dell’epoca come una delle metropoli più splendenti al mondo. Nel 1767 fu quasi completamente distrutta dall’esercito birmano, e le rovine che oggi possiamo ammirare sono ciò che resta di quello splendore.
Visitare Ayutthaya significa immergersi in un parco archeologico a cielo aperto, molto meno affollato rispetto ad altri siti storici asiatici, dove è possibile spostarsi in bicicletta o in tuk tuk tra un tempio e l’altro, respirando un’atmosfera sospesa tra storia e natura.
Come andare da Bangkok ad Ayutthaya
Raggiungere Ayutthaya da Bangkok è semplice e ci sono diverse opzioni, a seconda del budget e del tempo a disposizione.
In treno
Il treno è il mezzo più economico e uno dei più suggestivi. Le partenze avvengono principalmente dalla stazione di Krung Thep Aphiwat Central Terminal (che ha progressivamente sostituito la storica Hua Lamphong per i collegamenti a lunga percorrenza), con diverse corse giornaliere. Il viaggio dura circa 1 ora e mezza e il prezzo, a seconda della classe, va da pochi baht fino a circa 100-200 baht per i treni con aria condizionata. È un’opzione perfetta per chi vuole vivere un’esperienza autentica, con finestrini aperti, venditori ambulanti a bordo e panorami di campagna thailandese che scorrono lungo il tragitto.
In minivan
I minivan condivisi partono da diversi punti di Bangkok, tra cui il terminal di Mo Chit, la zona di Victory Monument e Khao San Road. È il mezzo più pratico per chi non vuole gestire orari e stazioni: si aspetta che il minivan si riempia e si parte, con un tempo di percorrenza di circa 1 ora e 30 minuti.
In autobus
Dal terminal di Mo Chit partono anche autobus diretti verso la stazione di Ayutthaya, con corse frequenti durante tutta la giornata. È un’opzione comoda e economica, leggermente più lenta rispetto al minivan a causa del traffico in uscita da Bangkok.
In taxi o auto privata con autista
Per chi preferisce comodità e flessibilità, un taxi o un’auto privata con autista permette di arrivare da Bangkok ad Ayutthaya (anche direttamente dall’aeroporto) in circa 55 minuti – 1 ora. È l’opzione più costosa, ma ideale se si viaggia in gruppo o si vuole ottimizzare i tempi.
Con un tour organizzato
Molti viaggiatori scelgono di visitare Ayutthaya con un’escursione di un giorno organizzata da Bangkok, che include trasporto, guida e spesso anche l’ingresso ai templi principali. È la soluzione più semplice per chi ha poco tempo a disposizione e non vuole preoccuparsi della logistica.
Cosa visitare ad Ayutthaya
Il parco storico di Ayutthaya è enorme, per cui conviene selezionare in anticipo i templi da visitare, soprattutto se si dispone di una sola giornata. Ecco i luoghi assolutamente da non perdere.
Wat Mahathat
È probabilmente il tempio più famoso e fotografato di Ayutthaya, celebre per la testa di Buddha in pietra avvolta dalle radici di un albero di banyan, un’immagine diventata simbolo della città. Le rovine circostanti, con le loro file di stupa decapitati, restituiscono perfettamente il senso della distruzione subita dalla città nel 1767.
Wat Phra Si Sanphet
Considerato il tempio reale per eccellenza di Ayutthaya, Wat Phra Si Sanphet si trova all’interno di quello che un tempo era il palazzo reale. Le sue tre grandi stupa a campana, perfettamente allineate, sono tra le immagini più iconiche del parco archeologico.
Wat Chaiwatthanaram
Situato sulla riva del fiume Chao Phraya, leggermente fuori dal centro storico, Wat Chaiwatthanaram è probabilmente il tempio più scenografico di Ayutthaya, soprattutto al tramonto. La sua struttura, ispirata ai templi di Angkor, con la torre centrale circondata da quattro torri più piccole, lo rende una tappa imperdibile, magari raggiungibile in bicicletta o in tuk tuk.
Wat Yai Chai Mongkhon
Riconoscibile dal grande chedi (stupa) che domina il complesso, Wat Yai Chai Mongkhon è famoso anche per la lunga fila di statue del Buddha seduto che circondano il tempio, oltre che per il grande Buddha reclinato visibile nelle vicinanze.
Wat Lokayasutharam
Qui si trova un imponente Buddha reclinato all’aperto, lungo diversi metri, immerso in un ampio prato verde. È una tappa più tranquilla rispetto ad altri templi, ideale per una pausa fotografica lontano dalla folla.
Bang Pa-In, il Palazzo Reale d’Estate
A pochi chilometri dal centro di Ayutthaya si trova il Palazzo Reale d’Estate di Bang Pa-In, un complesso con padiglioni in stile thailandese, cinese ed europeo, circondati da giardini curatissimi e specchi d’acqua. È una tappa consigliata per chi ha più di una giornata a disposizione.
Il mercato galleggiante e i mercati locali
Per chi vuole vivere un lato più autentico e meno monumentale della città, vale la pena visitare uno dei piccoli mercati locali o il mercato galleggiante nei dintorni, dove assaggiare street food tipico e osservare la vita quotidiana lungo i canali.
Come muoversi all’interno di Ayutthaya
Una volta arrivati, il modo migliore per visitare i templi è noleggiare una bicicletta, economica e disponibile praticamente ovunque vicino al centro storico e alla stazione dei treni. In alternativa, è molto diffuso il noleggio di tuk tuk con autista per l’intera giornata, comodo soprattutto nei mesi più caldi o per chi vuole visitare anche i templi più distanti come Wat Chaiwatthanaram o Bang Pa-In.
Dove dormire ad Ayutthaya
Ayutthaya offre soluzioni per ogni tipo di viaggiatore, dagli ostelli economici ai boutique hotel affacciati sul fiume.
Zona del centro storico (Naresuan Road e dintorni)
È l’area più comoda per chi vuole muoversi a piedi o in bicicletta tra i templi principali. Qui si trovano numerose guesthouse economiche, ostelli e piccoli hotel a conduzione familiare, perfetti per chi si ferma solo una notte prima di ripartire verso un’altra tappa del viaggio in Thailandia.
Zona lungo il fiume
Per chi cerca un’esperienza più suggestiva, gli hotel affacciati sul fiume Chao Phraya o sui canali che circondano la città offrono un’atmosfera più rilassata, spesso con vista sui templi illuminati la sera. Sono la scelta ideale per chi vuole godersi un tramonto speciale, magari proprio vicino a Wat Chaiwatthanaram.
Boutique hotel e resort
Negli ultimi anni sono nate anche diverse strutture boutique che uniscono comfort moderni ed elementi di architettura tradizionale thailandese, perfette per chi vuole abbinare la visita culturale a qualche giorno di relax, magari con piscina e giardino interno.
Quanto fermarsi
Molti viaggiatori visitano Ayutthaya in giornata da Bangkok, ma pernottare almeno una notte permette di godersi i templi principali al tramonto e all’alba, con una luce spettacolare e molti meno turisti rispetto alle ore centrali della giornata.
Un consiglio pratico prima di partire
Come per ogni tappa di un viaggio in Thailandia, conviene informarsi in anticipo su orari di apertura dei templi (generalmente dalle 8:00 alle 18:00), eventuali costi di ingresso ai siti principali e le condizioni meteo, dato che nella stagione calda le temperature possono salire molto durante le ore centrali della giornata. Portare acqua, cappello e crema solare è sempre una buona idea per chi decide di visitare i templi in bicicletta.
Ayutthaya nel contesto di un viaggio più ampio in Thailandia
Ayutthaya è spesso una delle prime tappe per chi organizza un itinerario in Thailandia che parte da Bangkok e prosegue verso il nord del Paese, magari verso Chiang Mai e Chiang Rai, oppure verso le isole del sud come Phuket e Koh Samui. Proprio per questo motivo, chi si occupa di Viaggi in Asia, come il nostro team guidato da Antonio Asia, consiglia spesso di inserire Ayutthaya in un itinerario più ampio, capace di unire storia, cultura, mare e natura in un unico viaggio in Thailandia.
Contattaci per organizzare il tuo viaggio in Thailandia
Se stai pensando di visitare Ayutthaya, Bangkok e il resto della Thailandia, noi ci occupiamo proprio di questo: organizziamo viaggi su misura in Thailandia, pensati per unire le tappe più iconiche del Paese a esperienze autentiche e meno turistiche, con il supporto diretto di chi conosce il territorio.
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